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NELLA NOSTRA CASA COMUNE

Siamo un gruppo di amici cresciuti insieme in diversi anni. Vogliamo parlare di noi che stiamo vivendo le ultime settimane della classe quinta. Tutto è cominciato un lunedì di settembre proprio cinque anni fa: il primo giorno di scuola. Asia ricorda che abbiamo lavorato a gruppi insieme agli amici dell’altra quinta in due aule diverse. E proprio le aule per lei erano un punto di domanda. Era convinta che si dovesse cambiare aula ad ogni inizio d’anno in base all’età. Secondo lei a sette anni saremmo andati nell’aula destinata a tutti i bambini che avevano sempre e solo quell’età. Asia ha scoperto nel tempo che non era così. Caterina osservava la LIM con curiosità. Pensava che fosse utilizzata dalla maestra per fare foto giganti a tutti noi. Felicissima era Rachele perché faceva tante cornicette come nella Scuola dell’Infanzia. In giardino Giacomo non si era accorto che c’era il padiglione di sinistra. Non riusciva a vedere oltre la piepe che ora non c’è più. In prima abbiamo imparato in fretta a leggere e a scrivere. Tommaso non vedeva l’ora di imparare nuove lettere perché le costruivamo in salone con il corpo. Ogni anno abbiamo organizzato le Scuole Aperte. Era un’occasione per invitare i nostri genitori e per raccontare i lavori che non c’erano sui quaderni. Erano grandi sorprese. In quei momenti ci trasformavamo in maestri esperti che facevano giocare gli ospiti. Brando ricorda la Scuola Aperta dedicata all’acqua. Avevamo costruito delle canne da pesca con canne di bambù e invitavamo tutti a pescare tappi di sughero con calamita in una bacinella. La Scuola Aperta preferita da Greta è stata quella che ha presentato la libellula, l’insetto preferito dalla sua nonna. 

Che divertimento quando abbiamo organizzato l’orto a scuola! 

La prima semina l’abbiamo fatta con gli amici che ora frequentano la classe quarta. Quel giorno erano venuti nella nostra scuola accompagnati dalle maestre della Scuola dell’Infanzia. Vanessa dice sempre che è stata un’attività fantastica quando abbiamo venduto la nostra verdura nel giardino della scuola. Noi e i nostri clienti usavamo soldi finti. Abbiamo imparato a dare il resto. 

Caterina qualche giorno fa si è incantata a guardare la nostra aula dal suo banco. Ci ha raccontato che ha osservato diversi elementi presenti che testimoniano attività fatte insieme quest’anno e anche tempo fa. Le strisce rosse sul pavimento un poco rovinate ci erano servite per camminare sulla linea dei numeri. Una tovaglietta di carta appesa è stata misurata con precisione quando dovevamo imparare l’uso del metro. Tutti i nostri disegni preferiti formano il cartellone del metro quadrato formato da cento piastrelle. 

Siamo un gruppo di ragazzi che parliamo spesso di natura. 

Che bei momenti abbiamo passato a Le Bine, in mezzo ai boschi, in riva agli stagni! Ciccio ci ha aiutato a capire tanti segreti della natura. Brad ricorda ancora quando ha scoperto tutto sul fiume Oglio. Ciccio un giorno ci aveva regalato un bruco. Era ben protetto in un terrario. Antonio e Rayan erano impazienti di vedere la sua trasformazione in farfalla.  Ci piacerebbe portare avanti un percorso, iniziato in quarta con alcuni ospiti della Casa di Riposo Domus che abbiamo sempre chiamato nonni. Insieme avevamo conosciuto il mondo delle api con la guida di un esperto apicoltore. Desideriamo contribuire a dichiarare Bozzolo " Paese amico delle api". Vorremmo progettare e realizzare un'aiuola con piante rustiche i cui fiori possono attirare le api. Abbiamo pensato anche di costruire un bee hotel, una casetta che può ospitare diverse specie di insetti impollinatori solitari che sopravvivono nel nostro territorio. L'aiuola che abbiamo in mente diventerebbe anche una traccia lasciata nella comunità di Bozzolo dal gruppo di amici delle classi quinte. 

Inizialmente, pulire le strade di Bozzolo dai rifiuti lasciati dalle persone, sembrava un’attività noiosa. Per fortuna abbiamo cambiato idea e abbiamo svolto un servizio importante. Niccolò si è divertito a esplorare il paese, a conoscere angoli nuovi nelle vie. Ha imparato come orientarsi con i punti di riferimento.

Tutti insieme abbiamo esplorato paesi vicini, ma anche città lontane nelle nostre gite fantastiche: Molina, Bolzano, Torino. Urbino e Firenze le abbiamo visitate virtualmente con Codytrip. 

Lo sport ci entusiasma. Nel torneo di basket dell’Istituto in terza abbiamo giocato con gli amici di Rivarolo e San Martino. Siamo arrivati primi. Nel torneo provinciale Matteo sperava di salire sul podio con tutti noi. Siamo arrivati noni tra le ventisei squadre che avevano partecipato. Un bel risultato!

A Natale, ogni anno, abbiamo partecipato ai mercatini organizzati dai nonni della Domus per vendere i “loro lavoretti”. Insieme abbiamo sostenuto a distanza due amiche lontane. Abbiamo permesso loro di andare a scuola.

 Alessio non dimenticherà facilmente l’Elfo che un giorno è apparso nella nicchia della nostra aula. Ci guardava dall’alto. Si spostava di notte da una classe all’altra. Era magico, sapeva allungare il suo cappello.

Quanti ricordi! Quante avventure! 

Tutto ci ha aiutato a crescere come persone, come gruppo di amici. Ci siamo abituati a porci degli obiettivi insieme alle nostre insegnanti. L’ impegno per raggiungerli è sempre stato al massimo. Brando ha scritto un giorno che noi ce l’abbiamo sempre fatta anche nei periodi difficili legati al Covid-19.  

E’ vero! Non abbiamo mai “mollato”. 

Ci abbracciavamo a distanza nelle videolezioni, nelle videochiamate del pomeriggio. Ci sembrava di stare vicino anche se lontani. Qualcuno di noi organizzava il programma della settimana con giochi e attività così tutti facevano la stessa cosa. Sembrava di stare vicini anche facendo il gioco dei ricordi.

 In questi cinque anni abbiamo imparato sempre di più studiando, ma anche giocando. Ismaele dice che il gioco ci ha permesso di imparare a gestire le nostre emozioni. Abbiamo affrontato le attività di tante materie seduti attorno ai nostri tavoloni. Lavorare in coppia, in gruppo ci entusiasma sempre. 

Quante conversazioni abbiamo fatto insieme anche in agorà! 

Tanti momenti nei quali ci siamo ascoltati.

Siamo un gruppo di ragazzi curiosi, avventurosi. 

Durante la ricreazione a scuola, a volte, abbiamo litigato nella scelta dei giochi. Abbiamo saputo superare i nostri conflitti con tanta pazienza e con il dialogo.

Tutti noi desideriamo trovarci nel pomeriggio. Sappiamo organizzarci per stare insieme nel rispetto delle norme di sicurezza Covid. Ieri ci siamo incontrati all’oratorio. Ci siamo divertiti tantissimo.

Stiamo per concludere la nostra esperienza nella Scuola Primaria. Termina un percorso emozionante costruito da tutti noi con tanto impegno, tanta voglia di fare e tanta volontà.

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I ragazzi della classe VA

Scuola Primaria di Bozzolo

Rachele Baboni, Greta Boschi, Brad Bricherasio, Caterina Canevari,

Antonio Caporale, Asia Casilli, Rayan Chtaiba, Ismaele Finardi,

Tommaso Nardi, Brando Pescatori, Matteo Petroselli, Alessio Ramirez,

Giacomo Tarana, Niccolò Tarana, Vanessa Vamanu.

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